Trio di Parma +Po.E.M.
Potenziali evocativi Multimediali | Italia
Alessandria | Cortile del Palazzo del Municio
Domenica 22 giugno 2025, dalle ore 16:00 alle 19:00 | Piazza della Libertà 1, Alessandria
Trio di Parma + Po.E.M.
“Beat”
Giulia Quacqueri, danzatrice
Fabio Pronesti, danzatore
Lucia Raffaella Mariani, attrice
Beat è una performance che esplora il ritmo e la pausa, elementi fondamentali nella danza, nel recitato e nella musica. Ogni movimento, ogni respiro e ogni silenzio diventano parte di un flusso di tensione e rilascio.
I ballerini Giulia Quacqueri e Fabio Pronestí, insieme alla voce di Lucia Raffaella Mariani, proporranno quattro “movimenti” ispirati ai brani dei concerti del format “1+1+1=Trio di Parma!”, dove la danza e la parola entreranno in relazione con la musica.
In uno spazio scenico multimediale, le esecuzioni del Trio di Parma saranno proiettate in tempo reale, nello stesso luogo in cui i tre performer si esibiranno, creando una connessione dinamica tra attori, danzatori, musicisti e il pubblico. Il tutto si intreccia in un dialogo continuo tra corpo, voce e suono, dove ogni pausa e ogni respiro diventano essenziali per l’esperienza complessiva.
Informazioni
Per info sulle modalità di ingresso:
info@festivalechos.it
+ 39 348 7161557 (attivo dal 15 aprile)
Questo spettacolo di danza e parole si svilupperà nell’arco dell’intero pomeriggio sulle note dei concerti del Trio di Parma che saranno proiettati in diretta su uno schermo.
Luogo del concerto
Potenziali Evocati Multimediali (Po.E.M.) è una impresa sociale nata nel dicembre 2021 dalla sinergia tra neodiplomati della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino (triennio 2018/21), Roberto Tarasco e Gabriele Vacis.
Po.E.M. si occupa di Arte, Pedagogia e Cura. Attraverso laboratori, seminari e performance, diffonde la formazione teatrale, favorisce l’inclusione sociale e promuove il teatro oltre lo spettacolo, nella convinzione che le pratiche teatrali non siano soltanto un esercizio finalizzato alla restituzione scenica; possono anzi favorire l’interazione fra individui, poiché sifondano sulla consapevolezza di sé, degli altri, del tempo e dello spazio. Al cuore di questa tesi vi è la convinzione provata che il teatro sia un’arte che produce la relazione viva tra gli umani, grazie alla prerogativa che gli è propria, richiedere la com-presenza fra individui.